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I sami
Dal punto di vista culturale all'estremo nord della Finlandia, in Lapponia, gli abitanti indigeni per tradizione e storia sono i sami che in passato erano una popolazione nomade, cacciatori, pescatori e raccoglitori di frutta, che migrava col cambiare delle stagioni, e che ancora oggi è una minoranza che mantiene la propria lingua, il proprio stile di vita e la propria cultura.
Le renne hanno ricoperto un ruolo fondamentale nella vita dei sami, che ne mangiavano la carne, ne mungevano il latte, ne usavano la pelliccia per gli abiti e le coperte, e ricavavano ami da pesca e arpioni dalle ossa delle loro corna. Cosė ancora oggi molti sami sono coinvolti nell'allevamento di renne.
I sami in passato furono mal visti dai finni e oggi, dopo anni di persecuzione e di trattamenti umilianti ed oppressivi, i diritti di questo popolo vengono finalmente tutelati, la loro lingua ha conquistato una posizione ufficiale nelle regioni sami della Lapponia finlandese e sempre la Finlandia è stato il primo paese ad inaugurare un parlamento sami eletto dal popolo.
La musica
Parlando invece di arte la musica ha un grande ruolo in Finlandia soprattutto in estate durante i tanti festival musicali in giro per il paese.
Nel genere classico sopra tutti spicca il nome di Jean Sibelius, nato a Hameenlinna l'8 dicembre 1865, che compose le proprie opere con l'intento di esaltare il suo popolo e sfidare l'oppressore russo. La sua composizione più celebre è Finlandia che divenne una forte espressione del patriottismi finlandese.
Fra gli altri generi musicali i più diffusi sono il jazz, i cui maggiori esponenti sono Raoul Bjorkenheim ed Edward Vesala, il rock, con i gruppi Hanoi Rock, The Flaming Siderburns ed i leggendari The Hurriganes, e la musica elettronica dove il più famoso in tutta europa è l'artista tecno trance Darude.
La letteratura
Nella letteratura il più celebre scrittore finlandese in assoluto fu Elias Lonnrot un avventuroso medico di campagna che nel XIX secolo viaggiò in tutta la Finlandia orientale per raccogliere poemi tradizionali, racconti orali, storie e leggende popolari.
Il frutto di tutte queste sue ricerche insieme ad alcuni scritti formò il Kalevala che divenne il poema epico nazionale della Finlandia. La prima versione del Kaevala fu pubblicata nel 1833, quella successiva nel 1835 e la definitia, l'Uusi-Kaevala, nel 1849. Pensate che da allora il Kaevala è stato tradotto in quasi 40 lingue.
Altri autori famosi sono Kalle Paatalo e la sua lunga serie di racconti autobiografici e Trove Jannson, famosa anche fuori dalla Finlandia, che scrisse in lingua svedese libri per l'infanzia dove come protagonista c'è la famiglia Mumin.
Lo scrittore finlandese che in questi ultimi anni ha goduto in Italia del maggiore successo è però Arto Paasilinna, nato nel 1942, ex guardaboschi ed ex giornalista ha scritto molti romanzi tutti pervasi da un sottile umorismo. Il titolo più famoso è L'anno della lepre che narra le stravaganti peripezie di Vatanen, un uomo trasformatosi in un vagabondo che parte all'avventura on the road.
Il cinema
Nel cinema in Finlandia ogni anno vengono prodotti circa 10 film, molti dei quali vengono ceduti alla tv di stato norvegese. I due registi più noti a livello nazionale ed internazionale sono attualmente i fratelli Mika e Aki Kaurismaki. Un loro grande successo è stato un ciclo di film noir ma Aki è famoso per la pellicola del 1989 Leningrad Cowboys Go to America, di Mika invece nelle nostre sale è uscito Napoli-Berlino in taxi nella notte del 1988.
Famoso ad Hollywood è invece il regista finlandese Renny Harlin, noto nell'ambiente anche come ex marito dell'attrice Geena Davis, che negli anni '80 ha diretto Born American e che ha raggiunto poi il successo con 58 minuti per morire (1990) e Cliffhanger (1993).
Link
» Arto Paasilinna su Wikipedia
» Il Kaleavala su Wikipedia
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